sabato 11 ottobre 2014

Il cambiamento climatico mette a rischio la qualità dei cibi


Le insidie correlate ai cambiamenti climatici sono ben più complesse di quanto potremmo aspettarci.
Alluvioni, tornado ed altri dissesti idrogeologici sono forse la parte più evidente, ma accanto a questi si nascondono altre insidie che, seppur meno immediatamente riconducibili ai cambiamenti, sono altrettanto importanti.
Un recente studio ha evidenziato come la presenza di elevati livelli di anidride carbonica possono inibire la sintesi proteica delle piante riducendone l'assimilazione di nitrati.
Tutto questo si potrebbe tradurre in un progressivo impoverimento delle caratteristiche organolettiche degli alimenti.
Questa nuova ricerca evidenzia la necessità di abbandonare obsolete politiche industriali, volte al mero sfruttamento delle risorse senza curarsi delle conseguenze, in favore di un’economia sostenibile. Abbandonare l’economia speculativa e la mera ricerca del profitto e del possesso ponendo invece al centro dell’attenzione il cittadino e la qualità della vita.
Ludwig Feuerbach disse: "siamo ciò che mangiamo".
Se questo è vero allora siamo tutti un po' più poveri.



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