venerdì 29 agosto 2014

Anche la Russia passa al Software Libero

Nel processo di indipendenza informatica dalle aziende occidentali intrapreso dalla Federazione Russa da qualche anno, il Ministero della Sanità prevede di sostituire le soluzioni proprietarie Oracle e Microsoft dei PC governativi con Software Libero, evitando anche il pagamento di licenze per decine di milioni di rubli l'anno, soldi che verranno reinvestiti sul territorio nazionale creando posti di lavoro e ricchezza.
Ad annunciarlo è il vice direttore del dipartimento IT del Ministero della Salute Romano Safronov in un rapporto pubblicato sul sito ufficiale del governo russo.

In realtà questa non è una vera e propria novità dato che l'idea è nata nel 2011, durante la creazione dei servizi federali del sistema informatico sanitario di Stato (EGISZ); tuttavia, a causa delle sanzioni da parte dell'Unione Europea e degli Stati Uniti riguardo gli ultimi eventi in Ucraina, il processo ha subito una forte accelerazione.
Il Ministero Russo ha deciso di sostituire la piattaforma Microsoft con soluzioni basate su kernel Linux e i prodotti Oracle con database PostgreSQL, rilasciato sotto licenza BSD, considerato uno dei migliori nel settore database management system.

Secondo le stime preliminari l'intento auspicabile è quello di completare il processo entro il 2015, anche se questa decisione del governo russo sembra seguire un andamento diverso rispetto ad altre amministrazioni in Europa, come la città come Tolosa in Francia e Monaco di Baviera in Germania e le comunità LibreUmbria e la neonata LibreVeneto in Italia, che hanno lavorato per molti anni prima di raggiungere notevoli risultati.
Tuttavia la potenza economica, che possono mettere in campo nazioni come la Russia e la Cina, unita alla forte volontà politica di indipendenza dalle multinazionali americane, considerando anche che il software libero ha raggiunto un notevole grado di maturità, giustificano questi tempi brevi.


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