giovedì 21 novembre 2013

WiildOS, l'arma vincente contro il Digital Divide

WiildOS è una distribuzione GNU/Linux rivolta principalmente al mondo dell'istruzione.
L'unione tra Ubuntu LTS ed LXDE le conferiscono estrema stabilità e sicurezza, unito ad una redistribuzione oculata delle risorse che permettono di trarre il massimo dall'hardware a nostra disposizione.
Mentre i programmi Open Source dedicati all'istruzione ed accuratamente selezionati da addetti ai lavori permettono ai docenti ed agli studenti piena interoperabilità e portabilità dei loro progetti e lavori. Infatti la natura libera dell'ecosistema WiildOS fa sì che ogni docente ed ogni alunno può liberamente e gratuitamente disporre di tutti gli strumenti per il proprio lavoro ed apprendimento. Visto anche l'enorme esborso economico al quale ogni anno le famiglie sono costrette a far fronte, la componente economica è da tenere in seria considerazione.
Quello che caratterizza questo progetto però è la forte integrazione tra software ed hardware.
Infatti l'iniziativa "Wii libera la lavagna" è nata proprio con l'obiettivo di abbattere non solo i costi delle licenze, ma anche dell'hardware in modo da render la tecnologia più accessibile a tutti. Grazie all'enorme versatilità del kernel Linux, i promotori del progetto hanno potuto far ricorso ad hardware consumer facilmente disponibile e a costi relativamente contenuti per realizzare delle lavagne interattive a basso costo.

Ciliegina sulla torta è il Progetto Ardesia, un programma di annotazione che trasforma significativamente l'esperienza d'uso dell'intero sistema, rendendo il tutto estremamente funzionale unendo la semplicità d'uso di una lavagna convenzionale alle enormi potenzialità degli strumenti multimediali.
Ultima annotazione, ma non per importanza, su questo progetto sventola il nostro bel tricolore. Infatti, nonostante la ancor scarsa diffusione dell'Open Source nel nostro paese, le comunità ad esso legate sono sempre molto attive e ricoprono un ruolo importante anche a livello internazionale.

Per maggiori informazioni e per supportare lascio il link ufficiale

Articoli correlati:
Open Access, un modello alternativo di fare editoria
CITRIS, un ponte tra istruzione e lavoro